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casa DCS

sito: ragusa
tipologia: abitazione privata
superficie: 400 mq
progettisti: valentina giampiccolo, giuseppe gurrieri
committente: privato
progettazione: 2010
realizzazione: 2015
contesto urbano
L’edificio è sito a Ragusa in un’area urbanizzatasi nell’ 800 dove le abitazioni sono compresse tra stretti vicoli e scalinate.
Negli anni l’isolato ha subito le trasformazioni dovute alle consuete pratiche di parziale demolizione, ricostruzione e sopraelevazione, che hanno alterato e saturato l’edificato originario.
In questo contesto, che vede il centro storico spopolarsi, le operazioni di risanamento dell’ esistente si pongono come risposta e forma di protesta alle politiche edilizie odierne che hanno agevolato la crescita incontrollata delle periferie senza nessuna attenzione al consumo del territorio (criterio primo di sostenibilità) e alla qualità edilizia. Tuttora i regolamenti vigenti nel territorio ragusano non sono muniti di adeguati piani di recupero del patrimonio architettonico.
descrizione dell’immobile prima dell’intervento
Lo stabile si eleva per un solo livello fuori terra a nord e per due livelli a sud mentre a est e ad ovest confina con edifici risalenti allo stesso periodo: dallo stretto vicolo a nord si accede al piano principale dell’abitazione che si affaccia a sud su una strada più larga, dove originariamente i locali bassi, oggi destinati a garage, erano botteghe alimentari adibite alla produzione e alla vendita del caciocavallo.
L’immobile conta inoltre di un piano sottotetto adibito a locale di sgombero.
il progetto
L’intervento, grazie allo svuotamento di una porzione dell’edificio, consente una riorganizzazione ottimale degli spazi inducendoci a riflettere sulla sottrazione come modalità e strategia di trasformazione dell’esistente.
Nonostante questa scelta comporti un’inevitabile perdita (anche in senso strettamente economico) di volume e superfici, di contro consente il recupero di parte dei bassi e del sottotetto che, grazie all’ apporto di aria e luce, diventano abitabili.